FREE

STEEL

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su pinterest

Il Presidente Draghi interviene al 15° Forum economico Italo-Tedesco “Ripartiamo con l’Europa!”

Germania e Italia sono il motore manifatturiero dell’Unione europea

Ascoltato con attenzione il discorso del Presidente del Consiglio Mario Draghi al forum economico italo-tedesco organizzato a Cernobbio dalle Camere di commercio di Italia e Germania.

“È un grande piacere inviare il mio saluto al Forum Economico Italo-Tedesco. Questo appuntamento, giunto alla quindicesima edizione, mostra quanto siano saldi e profondi i rapporti tra i nostri due Paesi. 

Trovo molto appropriato il motto che la Camera di Commercio ha scelto per festeggiare il suo centenario: “Crescere Zusammen”, Crescere Insieme.

Dopo i drammi della pandemia, vogliamo procedere uniti su un percorso di sviluppo rapido, inclusivo e sostenibile.

Germania e Italia condividono lo stesso obiettivo strategico: il completamento del percorso di integrazione europea.

Un’Europa più forte dal punto di vista economico, diplomatico e militare è il solo modo per avere un’Italia più forte e una Germania più forte.

Dobbiamo essere fieri del nostro modello sociale, per la sua attenzione alla sanità, all’ambiente e alle diseguaglianze.

E dobbiamo adattarlo al futuro, grazie all’innovazione, alle riforme strutturali e a un maggiore coinvolgimento dei giovani e dalle donne nel mercato del lavoro. 

Germania e Italia sono il motore manifatturiero dell’Unione europea.

Dalle nostre fabbriche proviene circa metà della sua produzione industriale.

Dalla meccanica ai mezzi di trasporto, siamo spesso un’unica catena del valore, segno tangibile dei vantaggi del mercato unico e dell’unione monetaria.

La Germania è infatti il primo partner commerciale per l’Italia. 

Nel 2020, gli scambi tra i due Paesi ammontavano a €116 miliardi, più di quanto valessero gli scambi dell’Italia con Stati Uniti e Cina messi insieme.

La Germania commercia più con la Lombardia che con la Turchia e l’Italia commercia più con la Baviera che con l’intera Polonia.

La nostra prosperità e il nostro benessere dipendono in larga parte dall’essere uniti.

Il forum di quest’anno ha al centro i temi della sostenibilità, della digitalizzazione e dell’interconnessione tra le nostre economie. 

Sono sfide che l’Unione europea ha deciso di affrontare con uno strumento innovativo: il Next Generation EU. Un programma che rappresenta un’opportunità unica per lo sviluppo dei nostri Paesi e per il rafforzamento dell’Unione.

Entrambi abbiamo destinato circa il 40% delle risorse alla transizione ecologica. 

Vogliamo accelerare l’impegno di decarbonizzazione, ridurre le emissioni e puntare su tecnologie all’avanguardia come l’idrogeno, su cui c’è una collaborazione strutturata a livello europeo.

I tempi di questo processo devono essere ambiziosi, ma compatibili con le capacità di adattamento delle nostre economie e lo Stato deve essere pronto ad aiutare cittadini e imprese nell’affrontare i costi di questa complessa trasformazione.

Almeno un quinto dei fondi del programma Next Generation EU è destinato alla transizione digitale. 

Intendiamo aiutare le imprese a innovare e vogliamo rendere più facile la vita ai cittadini.

Puntiamo a modernizzare il settore pubblico, a partire da scuole e ospedali nelle aree depresse e a diffondere le conoscenze digitali, perché siano uno strumento di mobilità sociale e di superamento delle diseguaglianze. Il legame fra le nostre economie è destinato a rafforzarsi. 

Penso per esempio agli Importanti Progetti di Comune Interesse Europeo, a cui destiniamo 1,5 miliardi nel PNRR.

Il progetto sulla microelettronica ci vede collaborare nel settore strategico dei semiconduttori.

Abbiamo già raccolto molte manifestazioni di interesse e intendiamo renderlo un’area di collaborazione di lungo periodo fra i nostri Paesi.  

Questo è un momento molto favorevole per le relazioni tra Italia e Germania. 

Dobbiamo rafforzare i nostri meccanismi di cooperazione all’interno dell’Unione europea e lavorare insieme, nell’interesse delle imprese e di tutti i cittadini. 

Con questo auspicio, vi auguro un incontro proficuo e vi ringrazio per il vostro impegno”.

Alle parole di Mario Draghi si sono unite quelle della Cancelliera tedesca Angela Merkel.

La Merkel ha sottolineato come l’Amicizia e solidarietà tra Germania e Italia, sia forte e che fin 1921 la Camera di Commercio italo-germanica ha fatto tanto affinché i due Paesi crescessero insieme e di come traggano beneficio da questo stretto partenariato. 

Soprattutto in questi tempi, messi a dura prova dalla pandemia e di cui l’Italia, soprattutto all’inizio è stata duramente colpita, la cooperazione è più importante che mai.

Oggi le persone vaccinate sono sempre più e questo è motivo di cauto ottimismo, considerando che l’economia è in ripresa, l’asse Italo-Tedesco, la digitalizzazione e la sostenibilità sono fattori decisivi per fare l’Europa dalla crisi e consentire agli europei di avere successo anche in futuro.

Convidi Questo Articolo