FREE

STEEL

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su pinterest

PREVEDERE AUTOCERTIFICAZIONE NEI PRIMI TRE GIORNI DI MALATTIA ED ISTITUIRE LA MEDICINA SCOLASTICA

PREVEDERE AUTOCERTIFICAZIONE NEI PRIMI TRE GIORNI DI MALATTIA ED ISTITUIRE LA MEDICINA SCOLASTICA

COMUNICATO STAMPA CONFSAL E SMI

Sosteniamo il ripristino della medicina scolastica utilizzando l’apporto dei medici convenzionati per contrastare la pandemia con diagnosi precoci e tracciamento del contagio”.

La Confsal e lo Smi chiedono al Governo, nell’attuale fase della pandemia da coronavirus, l’adozione di provvedimenti urgenti a partire dalla possibilità per i cittadini italiani di produrre, alla stregua di altri Paesi europei, autocertificazione per i primi tre giorni di malattia, nell’ottica della semplificazione burocratica. Si lascerebbe, in ogni caso, all’Amministrazione di poter sempre disporre a campione la visita fiscale. Se il lavoratore ritiene che il suo malessere invalidante sia di natura passeggera può, sotto sua responsabilità, autocertificarla. Questo provvedimento rappresenterebbe uno sgravio del lavoro per i medici di medicina generale” – così una nota congiunta della Confsal e dello Smi.

 “Chiediamo al Governo, continua la nota, che in ogni scuola di ordine e grado del Paese s’istituisca un presidio sanitario, composto da medico scolastico, da un infermiere e un psicologo per mettere in pratica un’efficacie politica di prevenzione sanitaria e di tracciamento del contagio da coronavirus”. “Sosteniamo il ripristino della medicina scolastica utilizzando l’apporto dei medici convenzionati per contrastare la pandemia con diagnosi precoci e tracciamento del contagio. I servizi di medicina scolastica possono rappresentare dei presidi sanitari efficaci perché direttamente presenti negli edifici scolastici e a stretto contatto con studenti, genitori e insegnanti!” concludono Margiotta e Onotri.

Convidi Questo Articolo